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più di dodici secoli labbazia di Villanova appare agli occhi di schiere
ininterrotte di fedeli e visitatori come un frutto incantevole della fede, dellarte
e della storia, in grado sia di destare una profonda ammirazione che di suscitare una
devozione autentica.
Indubbiamente non soltanto la chiesa da sola costituisce una stupenda opera darte
(caratterizzata dalla giustapposizione o sovrapposizione degli stili romanico, gotico e
barocco), ma si rivela anche come uno scrigno prezioso, che racchiude ed esibisce numerosi
tesori artistici di vario genere. Una galleria certamente singolare, a testimonianza
eloquente dellefficacia di una fede capace ancora una volta di informare non solo
larchitettura, ma anche la pittura e la scultura.
Con lintento di trascegliere uno dei capolavori dell'abbazia, abbiamo focalizzato
lattenzione prima di tutto sullancona lapidea del XV secolo, collocata in
origine sopra laltare maggiore della chiesa e posta ora sopra il coro ligneo nel
fondo dellabside centrale del presbiterio, e ne abbiamo riprodotto in scala ridotta
il maestoso San Pietro in trono (titolare della chiesa) e le quattro formelle che
campeggiano al centro dellancona stessa.
Ovviamente non posso che plaudire a tale iniziativa dellAssociazione Amici
dellAbbazia di Villanova, destinata (come le altre) a promuovere limmagine e
la rinomanza del nostro complesso abbaziale.
Ogni riproduzione si presenta proprio come un prestigioso oggetto-ricordo, che deporrà a
favore del buongusto degli intenditori orientati a trasformarlo in un raffinato dono per
sé o per una persona cara. Acquistandolo si offrirà così un contributo, modesto ma pur
sempre gradito, per gli imponenti, onerosi e indispensabili interventi di restauro e di
conservazione, dei quali abbisogna in continuazione lintero complesso abbaziale. |